sabato 18 febbraio 2012

Monasteri


mercoledì 16 novembre 2011
Mondo monastero
Betlemmini,
nessun periodo storico è stato segnato dal cristianesimo più del medioevo, eppure il mondo medioevale non è stato certo un esempio di virtù cristiane e di amore fraterno. Quello medioevale è stato uno dei periodi più cupi della storia umana nonostante molti potenti fossero di fatto credenti cristiani e la Chiesa Cattolica gestisse un grande potere. A cosa è dovuto quindi questo fallimento politico del cristianesimo e in particolare del cattolicesimo medioevale ? Un mondo cristiano è forse una utopia?
Io credo che il fallimento di un occidente cristiano medioevale sia dovuto in parte anche alla mancanza di mezzi, in particolare, noto l'assoluta mancanza di un sistema educativo universale standard e soprattutto di una Costituzione.
Lo scopo di questo blog è proprio quello di "creare" una Costituzione Cristiana per un futuro e forse utopistico stato cristiano.
Se guardiamo ad Oriente notiamo che gli ebrei hanno una legge sacra, l' Halacha è il complesso delle norme codificate dal Talmud. Per un ebreo queste norme sono tanto importanti che è tenuto ad osserverle anche fuori dallo stato israeliano.
Per gli islamici esiste invece la Sharia.
Questo intrecciare religione e diritto è il motivo principale dell'esistenza di stati "religiosi" ancora al giorno d'oggi.
Mi si obbietterà che il Cristianesimo si è sempre vantanto di essere la religione della Grazia in contrapposizione alla religione della Legge (ebraica), e che il successo e la diffusione del Cristianesimo sia dovuta anche alla non stretta osservanza di una legge che stabilisse cosa fare, cosa mangiare ecc..
Sono pienamente d'accordo infatti ritengo che una Costituzione Cristiana non debba occuparsi di cosa mangia o beve un uomo, ma delle virtù, dei principi, del bene e del male.
Insomma se il fine della Costituzione Cristiana deve essere lo stesso di quello della Sharia islamica e cioè creare uno stato o un mondo religioso, la Costituzione Cristiana deve guardare più all'essenza dell'uomo che alle sue pratiche spicciole.
Faccio un esempio, fin dall' antichità è uso tra i poeti e cantanti criticare il nemico per dei suoi atteggiamenti. Nell'antica Grecia lo facevano i poeti giambici come Archiloco di Paro oppure Ipponate, ai giorni nostri lo fanno i rapper americani.
La poesia giambica conteneva una forte carica normativa (per questo motivo la cito) : biasimando, distoglieva dai modelli negativi. All'opposto la poesia celebrativa elogiava dei modelli positivi.
Io credo che nella Costituzine Cristiana sia doveroso scrivere quali sono i modelli positivi e quali i modelli negativi, se poi questi verranno elogiati o biasimati da una canzone rap o una poesia non importa, quello che importa è che non si possa (sia vietato per legge) celebrare i modelli negativi o biasimare i modelli positivi.
Questo però non è comunque un modo di pensare cristiano, infatti Nostro signore Gesù chiede di non giudicare il prossimo, cioè non biasimarlo, e di essere umili, cioè non celebrare le persone.
Quello a cui dovremmo puntare è un mondo simile a un monastero, dove tutti gli individui possono avere ruoli diversi e necessità diverse, ma tutto è regolamentato da una regola, che in questo caso sarebbe basata sulla Costituzione Cristiana.
Ovviamente non intendo dire che tutti dovremmo fare i voti monacali di castità, povertà, obbedienza ma che i principi del vivere non dovrebbero essere relativi, in balia dei tempi e delle mode e dei bisogni della società, ma prestabiliti e immodificabili, ottenuti dal cristianesimo evangelico.


Selin Kiron

Costituzione cristiana d'occidente

Betlemmini,
uno dei problemi che deve affrontare una Costituzione Cristiana è quello di stabilire a chi aspetta il diritto e l'onere della sovranità in uno stato cristiano. In una moderna democrazia la sovranità appartiene a chi viene eletto, mentre nelle monarchie appartiene ai legittimi eredi di un monarca e nelle dittature la sovranità appartiene a chi se la prende. Abbiamo dunque tre tipi di sovrani : il preferito nelle democrazie, il predestinato nelle monarchie, il dominatore nelle dittature.
In uno stato cristiano a chi aspetta la sovranità?
Ovviamente è nei Vangeli che dobbiamo trovare risposta a questa domanda.
I Vangeli però non scrivono di sovranità su un regno cristiano in questo mondo, Cristo è Re di un Regno dei Cieli come afferma chiaramente durante l'interrogatorio di Pilato.
In (Gv 18,36) leggiamo : "Allora Gesù rispose : Il mio regno non è di questo mondo. Se lo fosse, i miei servi avrebbero già combattuto per non farmi arrestare dai capi Giudei. Ma il mio regno non è di questa terra!".
Chiariamo subito che nemmeno l' Occidente Cristiano con una Costituzione Cristiana può aver Gesù Cristo come sovrano, perchè il Regno di Cristo è un regno perfetto, mentre ciò non è possibile in questo mondo. Non è Cristo dunque il sovrano dell' Occidente Cristiano.
L'altro sovrano citato nei Vangeli è Satana, ma Satana chiamato dominatore di questo mondo (il nostro) e Principe del Mondo è un sovrano decaduto, senza più regno come è scritto in (Mt 12,28);...
ora il Principe di questo mondo sarà gettato fuori....
Dunque grazie alla vittoria di Cristo sulla croce ora questo mondo non appartiene più a Satana, appartiene agli uomini, sebbene la lotta contro il demonio che rivuole il suo regno sia ancora in corso.
Ma a chi apparterrebbe la sovranità dell'Occidente Cristiano?
Rinunciando a idee personali è sempre nei Vangeli che troveremo la risposta a questo quesito.
La metafora che Nostro Signore Gesù Cristo usa per indicare il capo dei cristiani è quella del buon pastore che da la vita per il suo gregge. Così in Giovanni 10,11 : "Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la sua vita per le sue pecore".
Noi però non abbiamo più Nostro signore Gesù Cristo con noi, come possiamo scegliere un Buon Pastore?
Nei Vangeli sta scrito : Il buon pastore dà la sua vita per le sue pecore (Gv 10,11).
Dare la vita non significa solo farsi ammazzare per le pecore, significa dedicare la propria vita alle pecore.
Il Pastore dovrà dunque essere colui che guida il popolo. Per fare ciò a bisogno di poteri superiori a quelli di una democrazia, il Pastore potrebbe essere un monarca o un Presidente a vita.
Quindi la costituzione dell?occidente Cristiano potrebbe essere scritta così:
Principi Fonfamentali :

Art. 2 - L'Occidente Cristiano è una repubblica non democratica, la sovranità appartiene al Pastore, che la esercita nei limiti della Costituzione Cristiana.



Selin Kiron

Costituzione cristiana



Betlemmini,
sebbene assicurare giustizia non sia l'unico scopo di una Costituzione, che deve anche stabilire i principi e l'organizzanione di uno stato o di una comunità è ovvio che una legislazione sarebbe incompleta senza tentare di soddisfare questo bisogno umano.
Come cristiani sappiamo bene che la giustizia perfetta è possibile soltanto nel Regno dei Cieli, ma nel nostro tentativo di creare un Occidente Cristiano fondato su una Costituzione Cristiana non possiamo evitare di chiederci cos'è la giustizia per un cristiano?
Fermate i vostri cervelli, rifuggite l'errore, non ci interessa sapere l'opinione di un filosofo o di un popolo o di una Chiesa su questo argomento, ci interessa solo la parola di Cristo.
La parola di Cristo la troviamo nei quattro Vangeli canonici (Matteo,Marco,Luca,Giovanni), noi non crediamo nell'esistenza di nessun altro Vangelo. I Vangeli gnostici e quelli apocrifi possono essere ottimi per dannar anime e accendere fuochi, ma non hanno nessun altro scopo.
Secondo il Vangelo di San Giovanni 16,8 Gesù dice : Quando sarà qui (il Testimone), egli insegnerà al mondo cosa significa il peccato, la giustizia di Dio e il giudizio : il peccato perchè non credono in me, la giustizia, perchè torno dal Padre e non mi vedranno più, e infine, il giudizio, perchè Satana, il dominatore di questo mondo, sarà giudicato.
Ecco dunque cos'è il peccato : Non credere in Cristo e quindi in Dio. Se Adamo ed Eva avessero creduto in Dio non avrebbero mangiato ciò che gli era stato proibito di mangiare, perchè Dio li aveva avvertiti che sarebbero morti. Satana è invero il serpente dell'Eden che invita a non credere a Dio, è il signore di questo mondo diabolico che si fonda sul non credere a Dio. L'unico fondamento di un mondo cristiano invece deve essere quindi quello di credere in Gesù Cristo e grazie a lui in Dio.
Cos'è la giustizia allora? Stare con Cristo e sapere quindi cosa è peccato e cosa non lo è.
Noi però non abbiamo più a disposizione Cristo, per questo la nostra giustizia non può essere perfetta, ma dobbiamo aspettare il giorno della Resurrezione e il Giudizio di Dio.
Questo però non ci esime dal tentare con le nostre forze e le nostre debolezze di fondare uno stato cristiano regolato da una Costituzione Cristiana.
Il primo Principio della Costituzione Cristiana d'Occidente potrebbe essere dunque :

Principi fondamentali della Costituzione Cristiana

Art. 1 - L'Occidente Cristiano è fondato sulla parola di Nostro Signore Gesù Cristo, figlio unigenito di Dio.
Fonte della parola di Cristo sono i quattro Vangeli Canonici e l'Apocalisse di San Giovanni Apostolo.
L'Antico Testamento non è fonte della Costituzione Cristiana.

Selin Kiron

Betlemmini

Betlemmini,

non posso nascondere la gravità della situazione odierna. Temo che una nuova guerra più terribile e sanguinaria, addirittura della Seconda Guerra Mondiale, stia per giungere. In questi anni abbiamo assistito forse con troppo distacco alle azioni militari in Iraq, Afghanistan, Libia. Se penso che forse per la sola guerra del Vietnam i popoli si sono mobilitati più che per tutte le altre guerre messe assieme, mi chiedo se non si sottovaluti l’attuale clima internazionale.

Oggi passa in sordina persino il programma nucleare Iraniano. Forse abbiamo brindato con troppo ottimismo il giorno della caduta del muro di Berlino alla fine della guerra fredda e all’inizio di un periodo di pace e di disarmo nucleare. Queste però sono due storie diverse e potrebbero avere anche due finali diversi. I comunisti sono sempre stati razionali, sicuramente spietati ma razionali, non avrebbero mai causato una guerra nucleare. Ora invece parliamo di popoli fondamentalisti, irrazionali, avvezzi al sacrificio umano suicida, più interessati all’aldilà che a preservare la vita nostra e loro. Insomma non è da escludere che usino una bomba atomica se ne avranno l’opportunità.

Non sta a noi tentare di impedirlo, per questo dobbiamo affidarci ai nostri governi, servizi segreti , eccetera..ma noi possiamo cominciare a programmare un nuovo mondo, quello del day after.

Betlemmini prepariamoci a un Nuovo Occidente, un mondo che sia quello che il medioevo fu per l’impero romano.

Selin Kiron